a Ns. Azienda è attiva nel settore della difesa e protezione del verde ornamentale e si propone oltre che all’effettuazione di molti interventi fitosanitari, anche a promuovere la sicurezza e la tutela dell’incolumità della popolazione con un’indagine di V.T.A. ( Visual Tree Assesment).

L’analisi fitostatica consente di valutare le condizioni di stabilità biomeccanica degli alberi ed è eseguita applicando il metodo V.T.A. che prevede due fasi diagnostiche successive.

La prima consiste in una valutazione visiva della pianta con la quale se ne considerano gli eventuali difetti esterni relativamente al contesto in cui essa  si è sviluppata. La seconda inizia nel caso in cui l’analisi visiva individui dei difetti o anomalie di una certa rilevanza,che necessitino di verifiche più approfondite a discrezione del Tecnico.

Le strumentazioni utilizzate in questo caso sono le seguenti:

1) il Resistometro  (Resistograph® ) che valuta in maniera oggettiva e precisa la resistenza che il legno offre alla penetrazione di un sottile ago di acciaio ( 0.3 mm), costruendo istantaneamente un grafico puntiforme  detto  dendrogramma.

Le strumentazioni utilizzate in questo caso sono le seguenti:
1) il Resistometro (Resistograph® ) che valuta in maniera oggettiva e precisa la resistenza che il legno offre alla penetrazione di un sottile ago di acciaio ( 0.3 mm), costruendo istantaneamente un grafico puntiforme  detto  dendrogramma.

2) il Martello elettronico che è uno strumento progettato per misurare la velocità di propagazione dell’onda sonora nel legno degli alberi. Tramite la velocità è possibile stabilire subito se nella zona compresa fra i due sensori c’è una cavità o del legno degenerato.

3) Pulling system ( o sistema di trazione) è una strumentazione tecnica di alta professionalità che ha lo scopo di valutare il modulo di elasticità del fusto e la resistenza allo “scalzamento” della zolla di una pianta.
Tale tecnica è definita anche metodo elasto-inclinometrico, e aiuta a determinare la diminuzione della sicurezza per ribaltamento o frattura di un albero, applicando una forza nota ( misurata con dinamometro) con l’ausilio di un cavo d’acciaio collegato a un argano e contemporaneamente registrando la sua reazione (con elastometri ed inclinometri).
I valori dell’ inclinometro, dell’elastometro  e  della forza di trazione, insieme con i risultati dell’analisi del carico, vengono confrontati con i valori della curva di ribaltamento generalizzata, fornendo così informazioni affidabili sul potenziale di ancoraggio di un albero.
Il fattore di sicurezza statica così calcolato per l’albero, risulta essere un semplice e valido metodo di verifica della stabilità intrinseca della pianta.
Successivamente ad una delle tre analisi visive e/o strumentali effettuate avviene l’attribuzione della pianta ad una delle 5 Classi di propensione al cedimento (CPC).
Le analisi visive e strumentali sono finalizzate all’attribuzione della pianta ad una delle 5 Classi di propensione al cedimento (CPC).

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